Finalità, metodologie e strumenti
La Scuola si propone di garantire al bambino/ragazzo la continuità ad esercitare il diritto allo studio, di aiutare il difficile percorso di coscienza ed accettazione della nuova realtà, di offrire metodi e strumenti per mantenere il contatto con l’ambiente a lui noto, gli amici, la scuola.
Metodologie e strumenti
Le lezioni, le attività, i momenti di dialogo sono organizzati in modo da venire incontro alle esigenze di ogni alunno, nel rispetto delle caratteristiche individuali e dello stato psico-fisico. Si svolgono in modo individualizzato, direttamente nelle camere di degenza o nello spazio ludico-didattico.
L’ascolto e l’attenzione, in quanto importanti strumenti di crescita per i bambini, sono utilizzati dando spazio ai loro pensieri, parlando con loro, facendo nostre leloro preoccupazioni, le loro curiosità e dubbi. I bambini/ragazzi si esprimono attraverso disegni, racconti, poesie e fiabe, al fine di rendere l’esperienza del ricovero meno dolorosa e traumatica possibile.
Svolgono argomenti e utilizzano tecniche riguardanti tutte le aree disciplinari, privilegiando quelle di maggiore interesse da parte dell’alunno o quelle trattate nelle classi di provenienza. Nello spazio ludico-didattico è presente una postazione fissa con 2 computer che permette lo svolgimento di attività didattiche strutturate. Inoltre è presente una ricca biblioteca con libri per ogni fascia d’età.
Durante l’anno scolastico vengono realizzate diverse manifestazioni:
“La terapia del sorriso” esperienze di clown-terapia a cura dell’attore Maurizio Merolla, con la partecipazione degli alunni della Scuola Secondaria dell’I.C. “Aurigemma”;
concerti a cura della sezione musicale dell’I.C. “Aurigemma”.
Per noi insegnanti l’inizio del percorso di “Scuola in ospedale” non è stato facile, perché molti erano i nostri dubbi e incertezze, legati a questa nuova realtà, dato che la nostra esperienza si realizza in un contesto di complessità, che richiede flessibilità e continua adattabilità a situazioni particolari.
Grazie alla continua ricerca di strategie e nuove soluzioni rispondenti ai differenti bisogni sono scaturiti risultati positivi, che ci hanno sempre di più incoraggiato.
Le insegnanti delle sezioni di “Scuola in ospedale” dell’I.C. “Aurigemma”















